Nella circ. 32/E delle Entrate chiarimenti sulla corretta comunicazione dei dati.
Dati contabili ´sensibili' al reddito o alla perdita d'esercizio dell'impresa o del professionista, limite all'utilizzo dei collaboratori dell'impresa familiare, spazio alle nuove tipologie contrattuali introdotte dalla legge Biagi, superamento delle cause di esclusione per i soggetti ´multipunto naturali'. Sono queste alcune delle novità illustrate dalla circolare 32/E del 21 giugno 2005, emanata dall'Agenzia delle entrate, in ordine all'applicazione degli studi di settore per il periodo d'imposta 2004. La modulistica 2005 prevede una serie di novità e di conferme che aiutano a chiarire i dubbi e le incertezze legate a Gerico e ai vari adempimenti dichiarativi connessi all'ambito applicativo degli studi di settore. Le precisazioni riguardano in particolare le modalità di compilazione dei modelli per la comunicazione dei dati nonché gli elementi e le circostanze di cui gli uffici finanziari devono tenere conto in sede di contraddittorio con il contribuente. Si tratta di alcune delle motivazioni che potrebbero giustificare lo ´scostamento' in ordine sia ai ricavi o compensi dichiarati rispetto a quelli stimati da Gerico, che alla coerenza dei principali indicatori economici. Infatti, l'amministrazione finanziaria nella fase di attività di accertamento e di contraddittorio con il contribuente, porrà, tra l'altro, particolare attenzione ai fini della corretta indicazione sia dei collaboratori dell'impresa familiare che ai soci o associati con occupazione prevalente nell'impresa o nella società nonché l'intensificazione delle attività di controllo in ordine alla veridicità dei dati dichiarati dal contribuente per l'applicazione degli studi di settore.
Italia Oggi Sette - L. Baglioni- art. pag. 16